Tutti commentano sdegnati (giustamente) la volgarità del gesto, ma nessuno fa notare che Bossi ha toppato. L’inno non dice che l’italia è schiava di Roma… Anche un altro noto moderato come Borghezio riprende acriticamente lo svarione del grande capo.
In questi intensi brainstorming a cui i legaioli ci hanno abituato è peraltro inutile ribattere che nell’inno di Mameli Roma è una metonimia (o forse una sineddoche) per Italia. E che per gli uomini che hanno animato il Risorgimento, quasi tutti del nord (Mameli compreso), Roma non era certo un simbolo di schiavitù.
21 luglio 2008
Dov’è l’ignoranza, porga la chioma
7 commenti »
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Lol.
Stringiamoci a Corte! ;-)
Commento by galliolus (aka searcher) — 21 luglio 2008 @
Premesso che rivoglio la repubblica di Genova, il lombdardo Veneto, il Granducato di Toscana, lo stato Pontificio e soprattutto il regno delle due Sicilie (di proprietà spagnola), premesso questo…ma perchè nessuno denuncia sta gente?
Commento by Nick — 21 luglio 2008 @
mah, credo che qualche denuncia se la siano anche beccata, ma non serve a nulla. purtroppo.
Commento by Alessandro — 22 luglio 2008 @
….ooooops…. io l’avevo detto, qui, due o tre ore prima che lo puntualizzassero La Russa e Borghezio!
http://paniscus.splinder.com/post/17857035/
ciao
Lisa
Commento by paniscus — 22 luglio 2008 @
scusate, è stato un lapsus, Borghezio non c’entra. La Russa sì, però…
Lisa
Commento by paniscus — 22 luglio 2008 @
Il giorno prima ha dato la sua disponibilità ad appoggiare la riforma della giustizia. Un segnale alla base, sicuramente spiazzata, lo doveva pur dare. E non credo che la metonimia sia un problema ;-)
Commento by marcello — 22 luglio 2008 @
marcello: non è un problema per la base, sicuramente ;-)
Commento by alessandro — 22 luglio 2008 @