Cronachesorprese

6 febbraio 2018

La vergine di Norimberga è immacolata

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Ottimo articolo, preciso e documentato. Mi chiedo se questi baracconi, che si trovano un po’ in tutta Europa, ricevano contributi pubblici dalla Comunità Europea. Spero di no. Però intanto molti usurpano il nome di “musei”, come il “Museo de la Inquisicion” di Santillana del Mar che ho visitato 17 anni fa.

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25 settembre 2014

WikiDonor

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L’ho fatto. Era un po’ che mi prudevano i polpastrelli ogni volta che consultavo qualche voce. E, capirete, mi capita molto spesso, almeno una volta al giorno. Quindi oggi ho ceduto: ho donato cinque euro a Wikipedia. Mi sembra davvero il minimo.
Wikipedia realizza la prima vocazione della rete: è gratuita, democratica, neutrale per quanto è possibile, aperta alla collaborazione di tutti. Non è mai scritta una volta per tutte, ma tiene traccia di ogni modifica. Ci vorrebbero in rete molti più progetti come questo. A pensarci sembra quasi un miracolo che esista e io mi auguro che resista, perché non sarà facile. Voi cosa ne pensate? Il modello della donazione può essere il futuro per contenuti liberi e di qualità?

15 marzo 2014

So delicious 2013

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Non so da quanto tempo è disponibile, ma ho visto solo oggi il report 2013 che Delicious offre ai suoi utenti. Complimenti, davvero ben fatto, sia come scelta dei dati sia come presentazione grafica.
Mi piace Delicious perché è un’idea semplice che va alle radici della condivisione sulla rete, ne valorizza un aspetto elementare. Nonostante sia iscritto ormai da otto anni ho imparato a usarlo di più e ad apprezzarlo con il tempo, e davvero il 2013 per me è stato un anno “molto delicious”.

10 novembre 2010

Avanti, teste da milonga

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Prima di farmi traviare dai ritmi caraibici, ai quali devo moltissimo della qualità di vita degli ultimi anni, avevo provato a imparare il tango. Ho provato tre volte in diversi momenti e non sono mai riuscito a ingranare. Ma so o credo di sapere perché, e penso che sia soltanto un appuntamento rimandato: prima o poi troverò le circostanze giuste che mi faranno ingranare.

Non sarò più forse abbastanza giovane da vagabondare un weekend sì e uno no per l’Europa con l’obiettivo, o il magnifico pretesto, di partecipare a qualche Tango Marathon o a qualche Tango Festival, ma sono sicuro che mi divertirò e imparerò qualcosa di nuovo su di me e sugli altri, perché la danza a qualsiasi livello porta sempre di questi regali a un’esistenza che abbia l’umiltà di farsi ridefinire dai movimenti e dagli accadimenti.

E allora potrò usare proficuamente Milongaheads, un bel servizio web che è nato da pochi giorni e quindi è ancora in fase di lancio, ma per quando frequenterò assiduamente la milonga sarà affermato e conosciuto da tutte le comunità europee di tango.

Un bel progetto, un giusto incontro tra informazioni organizzate e aggregazione in stile social. La regia è italiana, ma opera in ambiente londinese.

14 settembre 2010

Uno in più, matto come l’inferno

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L’amico Giocar per me è una voce importante, e sono contento che abbia aperto un blog. Spero che anche altri che bazzicano qui possano apprezzare i suoi contributi. Io e Giocar non abbiamo le stesse idee, ma la familiarità che c’è tra noi non è di quelle casuali ed episodiche e non diminuisce certo per qualche differenza di opinione. Dopo tanto tempo posso dire che il confronto con questo neoblogger & oldfriend mi è sempre utile. Non mi sono mai pentito di aver discusso con lui, di qualsiasi cosa. E ne abbiamo fatte di discussioni. Sempre meno di quelle che avremmo potuto fare.
Inoltre il fatto che lui, grande esperto di cinema, abbia scelto come titolo del blog una delle battute più famose di uno dei miei film preferiti non fa altro che aumentare la curiosità per quello che ci riserva. Posso dunque dire: Giocar, ero incazzato nero perché tu non avevi ancora un blog, e tutto questo non l’avrei sopportato più! :-)

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