Cronachesorprese

15 maggio 2018

Contrazioni di governo

Filed under: dichiarazioni di voto — alessandro @

Comprensibile che un governo in formazione punti in alto. Ma se le forze che stanno cercando di farlo nascere non trovano un’intesa alta su tutto, dovrebbero limitare il programma a ciò su cui sono d’accordo. E lasciare magari a una seconda fase della legislatura la decisione se proseguire o no, che intanto gli scenari (nazionali e internazionali) possono cambiare.

Certo, dovrebbero rinunciare alla propaganda che stanno sbandierando in questi giorni, o almeno ridimensionarla un po’: non sarà un governo “rivoluzionario”, “di svolta” “il primo della terza repubblica”, ma potrebbe ugualmente lavorare per il bene comune. Anzi, forse potrebbe farlo ancora meglio.

Tanto (per fare un esempio) le decisioni sulle grandi infrastrutture sono state prese dai governi precedenti, molte opere sono partite, i fondi stanziati. Smantellare o snaturare questi progetti sarebbe un pasticcio enorme: le facciano andare, e la smettano di dire che saranno l’apocalisse, perché non è sostenibile da parte di un governo. Oppure: non ci saranno le risorse per flat tax e reddito di cittadinanza insieme, ma si può fare più di quanto è stato fatto finora per aiutare le piccole e medie imprese ad assumere e venire incontro a chi vive da troppo tempo in disoccupazione o sotto-occupazione. Basta guardare i problemi e individuare i più urgenti, come del resto si vantano di saper fare.

Non so se quella di queste ore sia l’ennesima partita a scacchi, ma se fossi un loro elettore in questo momento vorrei che arrivassero al dunque al più presto. Sarei disposto a questo punto a perdonare un errore, non la paura di sbagliare.

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