Cronachesorprese

13 febbraio 2013

Openpolis, o del “meno lontano”

Filed under: cronache,dichiarazioni di voto — alessandro @


Come cinque anni fa ho fatto il sondaggio di Openpolis. Anche questa volta l’ho trovato ben fatto e accurato. Il risultato rispecchia abbastanza fedelmente il mio attuale orientamento di voto.

Buono il mix degli argomenti nelle 25 domande proposte. A pensarci i temi di questa campagna elettorale sono (o dovrebbero essere) interessanti e di facile comprensione. Peccato che il dibattito come al solito si polarizzi su polemiche inutili. I notabili che parlano tra loro.
Delle 15 liste elettorali proposte nel sondaggio 12 hanno risposto direttamente a Openpolis, quindi il “match” tra l’opinione di chi fa il sondaggio e le liste è scientifico. Non hanno risposto direttamente Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Futuro e Libertà.

Come cinque anni fa ribadisco che mi piacerebbero sondaggi ancora più specifici, in cui non sia scontato identificare subito la corrispondenza tra liste e posizioni. E poi mi piacerebbe che il sondaggio fosse permanente e cambiasse a seconda di come cambia il quadro politico e di quali questioni vengono alla ribalta.

5 commenti »

  1. In realtà non lo trovo molto significativo, perchè, anche fossero rappresentative del tutto, le domande dovrebbero avere un peso diverso. Non può contare tanto la risposta in cui dico “Sì, assolutamente!” come quella in cui faccio una fatica bestia a decidere come rispondere, su di un argomento che non saprei come affrontare o che ritengo di poca importanza; anche il match coi partiti dovrebbe tenere conto di quanto un partito è disposto a dare peso ad una tematica. Uno può essere “Molto favorevole” alla riduzione degli stipendi dei parlamentari per esempio, ma al contempo considerarla una questione del tutto secondaria.

    Comment by AlphaT — 14 febbraio 2013 @

  2. ma credo che il peso sia calcolato proprio nella scelta del grado di risposta. le liste rispondono alle stesse domande a cui risponde chi fa il test. se per una lista un argomento è “molto importante” sarà “molto favorevole”, se la considera una questione tutto sommato secondaria la segnerà come “tendenzialmente favorevole”. quindi il match è possibile proprio sul peso delle questioni tra elettore e liste. chiaro che riuscire a misurare il peso delle questioni per ogni elettore è veramente difficile, ma il test mi sembra un buon compromesso, un buon punto di equilibrio tra facilità d’uso e scelta di un “set” di questioni importanti. poi mi piace la formula del “dove sei”. per quello che mi riguarda, inoltre, trovo la mia collocazione “quasi” esatta. voterò in effetti per una delle tre liste indicate come più vicine a me. non per la più vicina in assoluto :-)

    Comment by alessandro — 14 febbraio 2013 @

  3. beh epr quello che vale ho fatto il test e il risultato riflette sostanzialmente quello che era il mio orientamento di voto. Stesso fenomeno lo osservato somministrandolo alla mia compagna. Ho trovato anche molto utile e ricco di spunti di riflessione guardare le mappe riferite ai vari partiti. Si scoprono in effetti vicinanze non dico sorprendenti, ma non sempre scontate. A ulteriore dimostrazione del quadro politico davvero bizzarro che caratteristica questo giro.

    Comment by GioCar — 15 febbraio 2013 @

  4. Interessante novità: a questo giro vai a votare?

    Comment by Galliolus — 16 febbraio 2013 @

  5. sì, giocar, il quadro è alquanto bizzarro. e sarà forse per questo, galliolus, che posso finalmente tornare a votare per le politiche dopo quasi vent’anni :-)

    Comment by alessandro — 16 febbraio 2013 @

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