Cronachesorprese

14 maggio 2012

Disinformare per avere visite

Filed under: cronache — alessandro @

I cospirazionisti dell’undici settembre si sono ormai guadagnati sul campo la patente di negazionisti. La questione è ormai archiviata: hanno raggiunto un tale grado di autoreferenzialità e di refrattarietà alla critica che meritano soltanto di essere ignorati.
Dispiace quindi che un sito come Informare per resistere, che apprezzo in particolare per l’aggregazione di contenuti utili sulla mafia, conceda spazio alle loro teorie in articoli frequenti e recenti.
La sezione Menzogne globali è piena di spazzatura del genere: poiché il sito fa quasi esclusivamente aggregazione si tratta in larga parte di articoli riportati da altre fonti, come la mai abbastanza vituperata sezione analoga di Luogocomune. La scelta è grave, oltreché fastidiosa, perché chi dice di combattere la disinformazione dovrebbe evitare di associare il proprio marchio a disinformatori conclamati come Mazzucco. Ancora più grave se si considera che Mazzucco e simili, ormai del tutto alieni da dinamiche sane di confronto dialettico, cercano eco e riscontro nella rete come unica speranza di sopravvivenza per le loro interpretazioni. Non avendo alcuna possibilità di convincere con argomenti razionali puntano esclusivamente sulla riproposizione acritica da parte di chi, per diversi motivi, si lascia impressionare dal potere immaginifico di queste narrazioni. Questa esigenza di “riprodursi” si incontra facilmente con il bisogno di visibilità dei piccoli siti di informazione che vogliono diventare un po’ più grandi: le teorie del complotto senza capo né coda fruttano ancora molto in termini di accessi.

La settimana scorsa ho scritto alla redazione di Informare per resistere. Ho proposto di affiancare a quegli articoli altri di segno opposto per dare almeno ai lettori la possibilità di capire che certe teorie sono, come minimo, molto controverse. Questo, penso, dovrebbe essere il loro target. Vogliono informare? E allora non possono ignorare che per questioni così la mezza informazione è forse peggio del silenzio. Chi ha davvero a cuore la corretta infomazione non può, onestamente, fare da cassa di risonanza a quelle teorie senza aggiungere altro.
Non mi hanno risposto. Bene, facciano come vogliono: per quello che mi riguarda hanno perso un bel po’ di credibilità. Loro fanno da cassa da risonanza alle menzogne, io nel mio piccolo dò il mio “meno uno” al loro servizio.

Invito a segnalare a commento di questo post o per mail altri casi di “endorsement” del negazionismo undicisettembrino da parte di siti di informazione che godono di una certa visibilità.

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4 commenti »

  1. Eh, ma non è una novità. Questi che si dedicano a “combattere la disinformazione” sono la peggiore fonte di disinformazione loro stessi.
    Certo, ogni tanto un Grillo o un sito di questo tipo può denunciare efficacemente le magagne di qualche Tanzi o magari anche della Mafia; ma perchè è “facile” trovare del marcio e per combinazione è un argomento che incontra un certo populismo, inoltre il processo “intasco soldi illegalmente” è abbastanza lineare da analizzare e descrivere.
    Ma per il resto…
    Mi sembri troppo possibilista… Hanno perso “un bel po’ ” di credibilità? Non ne hanno proprio.
    E basta sentire ad esempio Dario Fo o Giulietto Chiesa sull’11 settembre (ma si potrebbero cercare altri esempi) per rendersi conto di quanto in basso si cade, e con quale deferenza si trattano e premiano personaggi così incapaci di un ragionamento lucido…
    Io se fossi d’accordo con questi su qualunque argomento, comincerei a pensare che magari ho torto…

    Comment by AlphaT — 15 maggio 2012 @

  2. Concordo con AlphaT

    Comment by Clio — 15 maggio 2012 @

  3. certo, sono possibilista. capisco perfettamente a quale area fa riferimento un sito come informare per resistere. ma a me non interessa, io discuto sempre, da sempre, con tutti. il sito tratta un ampio spettro di argomenti, alcuni contenuti li ho trovati utili e interessanti. o meglio, ho trovato utile la loro selezione, poiché non fanno quasi altro che questo. per fare un altro esempio illustre e della stessa area: anche internazionale è in larga parte una selezione, ma di grande qualità.
    ho scritto alla redazione perché la presenza di quegli articoli mi sembra una contraddizione troppo evidente. vorrei che riflettessero sul fatto che essere contro i “poteri forti” non vuol dire sposare qualsiasi teoria strampalata soltanto perché dà addosso ai poteri forti. se informazione è culto del “sospetto” in sé, anche quando è gratuito e irragionevole, allora io smetto in questo momento di occuparmene e mi dedico ad altro. invece io credo nell’informazione, credo che ci voglia una grande tensione ideale per sostenerne il lavoro spesso ingrato ma che sia necessario stare sempre lontani dall’ideologia.
    quindi ho pensato che non dovrebbe costare molto alla redazione trattare un po’ diversamente quegli argomenti. almeno quelli. ho voluto saggiare insomma la loro disponibilità a correggere il tiro, che è sempre proporzionale alla volontà di fare corretta informazione.
    non ho neanche perso del tutto le speranze. magari ci ripensano.

    Comment by alessandro — 15 maggio 2012 @

  4. Informare per resistere ha anche pubblicato questo gioiellino di articolo:

    http://www.informarexresistere.fr/2012/05/23/il-governo-usa-e%E2%80%99-responsabile-del-terremoto-in-emilia-romagna

    se passano queste cose ho serissimi dubbi che il resto sia credibile.
    Non possono vincere la battaglia contro la disinformazione: il nemico è dentro di loro :-)

    Comment by mosk — 25 maggio 2012 @

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