Una delle parole preferite da Berlusconi. Ieri nella sua televendita di prefabbricati l’ha usata almeno una decina di volte.
Sostituisce il “sì” o il “certo”, “certamente” e nella psicologia del Presidente del Consiglio simboleggia la perfetta incontrovertibilità di un fatto quando viene enunciato da lui o da qualcuno che sta dalla sua parte. Denota la sua allergia per il contraddittorio e la dialettica.
16 settembre 2009
Assolutamente
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