Cronachesorprese

22 ottobre 2007

Dio non è quiz

Filed under: cronache — alessandro @

Non male questo test, divertente e non banale, anche se il 50% di “satanismo” mi inquieta un po’ :-D
Molte domande le ho segnate a metà della valutazione a cinque punti tra agree e disagree perché a mio parere (o, diciamo, per come intendo io la religiosità) non sono rilevanti: ad esempio “E’ molto più probabile che le forme di vita siano state create tramite processi casuali piuttosto che tramite un intervento superiore”; “Cerco di essere in sintonia con il mondo naturale al meglio di quanto possa fare”; “Ho molto rispetto per i miei antenati”; “Si dovrebbero seguire le proprie tradizioni”; “Dovremmo compiere uno sforzo contro le nostre pulsioni negative e contro chi ci minaccia”. Capisco che per altre religioni, o semplicemente per altri, siano criteri che definiscono la religiosità; per me non lo sono.

Cristianesimo

95%

Islam

55%

Satanismo

50%

Ebraismo

45%

Confucianesimo

45%

Paganesimo

35%

Agnosticismo

35%

Buddismo

35%

Paranormale

20%

Induismo

15%

Ateismo

10%

19 ottobre 2007

Italia.it, Italia.not

Filed under: semiminime — alessandro @

Ma ammettendo che Italia.it chiuda, cosa ci mettiamo al posto? Lasciamo domain for sale?

17 ottobre 2007

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Filed under: il viandante digitale — alessandro @

googleSe non ricordo male, la prima volta che “incontrai” google fu dopo aver letto un articolo di Apogeonline, che all’epoca era uno dei miei “fari”.
Per le ricerche usavo prevalentemente Virgilio, perché lo trovavo insuperabile sulle risorse italiane, mentre per il resto usavo Yahoo. Altavista lo trovavo troppo accademico e maledicevo i tempi di risposta e la fatica che dovevo fare ad affinare i risultati.

Mi piacerebbe parlare della prima ricerca che ho fatto su google, ma proprio non la ricordo. Posso immaginare che una delle prime sia stata “Liguria”.
Ricordo benissimo invece che ho avuto subito la sensazione di trovarmi di fronte a uno strumento definitivo. Non era sbagliata, mi pare. Un’altra cosa che ricordo è che mi sono trovato a dover discutere con qualche scettico. Quando qualcuno parlava di internet come di un mare magnum pieno di robaccia dove era un’impresa trovare qualcosa di utile, consigliavo google. Molti dicevano che non sapevano cosa fosse, altri dicevano “non mi piace”. L’interfaccia minimale, l’assenza di categorie in prima battuta aveva dato a molti l’impressione di sciatteria e inaffidabilità. Probabilmente non erano andati oltre il primo clic. E non avevano un gran bisogno, come me, di cercare.
Mi ha conquistato subito la ricerca avanzata: per un lungo periodo l’ho tenuta come pagina iniziale.

Per quanto riguarda altre anticaglie di cui si parla nel post di Tambu, potrei citare la chat di Radio Deejay :-)

15 ottobre 2007

La pubblicità perfetta

Filed under: market mysteria — alessandro @

il cacciatore de niroQualche giorno fa un amico che conosco da tempo mi ha parlato di un servizio offerto attraverso internet. Me ne ha parlato bene, mostrandomi il prodotto che ha confezionato e comprato attraverso il servizio. Lo ha fatto con tanta convinzione e con così evidente soddisfazione che in pochi minuti le persone presenti hanno cominciato a fare domande sul servizio, sulle sue caratteristiche, su cosa permette di fare, e solo marginalmente sui costi, che comunque non sono eccessivi e sono ampiamente giustificati dal prodotto.
Ho pensato che quella conversazione tra amici non avrebbe potuto essere ripresa come uno spot perché il passaggio su un mezzo di comunicazione l’avrebbe falsificata; ma come situazione reale era una pubblicità perfetta. Non c’è migliore pubblicità di quella che può fare un cliente soddisfatto, almeno per prodotti che hanno bisogno di posizionarsi in un ambito locale o in una nicchia.

Ad ogni modo, poiché conosco bene il mio amico, poiché l’ho visto davvero contento e mi è piaciuto molto il prodotto che mi ha fatto vedere, ho deciso di fare un esperimento di marketing tendenzialmente teologico. Consiglio il servizio senza averlo mai provato e senza mai aver visto neanche il sito, anzi aspetto il feedback di qualcuno per andarlo a vedere. Non è un consiglio fideistico, perché ho visto, sono testimone della bontà del prodotto e della soddisfazione che ha generato. Scommetto, mi prendo un rischio, ma non è un rischio irrazionale.

Il sito è rikordaonline.it. Fatemi sapere :-)

14 ottobre 2007

Agli amici birmani

Filed under: cronache — alessandro @

Bentornati in rete, ma siate ancora più prudenti. Internet non è solo un mezzo di informazione sostanzialmente libero. Proprio perché è difficile da controllare può essere un ottimo strumento di controllo. Dare informazioni e non lasciare tracce è un’arte difficilissima.
La solidarietà che avete ricevuto in rete è straordinaria. Mi chiedo se si può fare qualcosa di più che esporre uno straccio rosso. I blog non potrebbero organizzarsi per ospitare informazioni che voi non dovreste pubblicare direttamente per non correre pericoli? E non parlo solo delle cose che finiscono sui giornali. Penso alle migliaia di voci che vorrebbero farsi sentire in questo momento, una pluralità di testimonianze che solo la blogosfera potrebbe rappresentare.
Non so, magari già succede. Era un pensiero in libertà.

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