Mi sono imbattuto per caso nel suo blog. Non lo vedo da tempo e mi ha fatto piacere rincontrarlo così. Una decina d’anni fa capitava di incontrarci nei locali del centro storico dove c’era un po’ di musica (ed è triste notare che non si fa più tantissima musica dal vivo, ormai, anche se i locali sono aumentati e alcuni sarebbero più che adatti), oggi c’è questa possibilità in più, non è poi male. Chi non lo conosce trova qualche mp3 sul sito: è uno di quei cantautori pluripremiati, con una carriera ormai non da poco alle spalle, che non diventerà mai un idolo delle folle ma che si ascolta sempre volentieri, e non ha niente da invidiare per voce, testi e musica a tanti colleghi più illustri.
20 agosto 2007
10 agosto 2007
I am disconnected
Facciamo che ora mi disconnetto per un po’, fino al 20. Solo una decina di giorni, niente di che. Non ho intenzione di camallarmi il portatile insieme al resto, quindi sarò proprio offline, cercherò di sopperire twitterando più del solito dal cellulare.
Già in questi giorni ho cominciato a disconnettermi gradualmente, con successo. Ho pensato che vacanza per me non può essere altro che disconnessione. Se comincio a vedere posta, feed, rassegne stampa online eccetera, poi finisce che apro anche l’account dell’ufficio, guardo le richieste che arrivano, controllo i testi, i siti eccetera. Se le vacanze, anche brevi come quelle di quest’anno, devono servire a sospendere le attività consuete, io devo separarmi da tutto ciò che è internet. Ci provo, almeno. Perché sono anni, a pensarci bene, che non ci riesco.
Buone disconnessioni a tutti, buone riconnessioni a chi è appena tornato.
5 agosto 2007
L’importante è avere… fede
Bentornato a Piero Ricca nel mondo delle libere conversazioni. Certo, la storia non finisce qui. Ma per come era cominciata il dissequestro, seppure ancora parziale, è un bel passo in avanti. La reazione di Piero Ricca e di molti altri blogger è stata giusta e proporzionata, perché era ed è in gioco una libertà fondamentale. Ora bisogna che questo caso diventi un precedente utile per impedire il ripetersi, anche in forme più gravi, di censure non tollerabili.
4 agosto 2007
Esame da vaticanista, step 6
Ratzie dopo aver letto l’inchiesta sull’Espresso: quattro giri della Basilica a braccia alzate, mentre il coro polifonico intona un pooo-po-po-po-pooo-pooo in stile gregoriano, e a seguire l’intero collegio cardinalizio improvvisa una coreografia degna degli Ultras Tito: “Noi siamo i campioni di offerte, noi siamo i campioni di offerte, noi siamo i campioni di offeerteeeeee… nessuno lo può negar!”
1 agosto 2007
A single man
Elton John fa il luddista. Non condivido una parola del suo giudizio su internet. Naturalmente lui non sa nulla di quanto sia adatta, la rete, all’incontro e alla condivisione. Però capisco la sua posizione. Sicuramente rispetto più lui che un Mirabella qualsiasi, esponente di una televisione vecchia, scontata, provinciale, che due anni fa ha avuto il coraggio di invitare i blogger ad andare a farsi un giro. Se non altro Elton John ha fatto nella sua vita dell’ottima musica. E capisco che non riesca a scorgere nessun orizzonte di creatività nella rete. Non annusa niente che gli sia familiare. E quando invita alla ribellione contro Internet fa quasi tenerezza.
Per uno che è stato sempre coccolato e conteso come campione di vendite deve essere molto difficile ammettere, o anche soltanto vedere, che per un giovane musicista con buone idee che tenta di affacciarsi al mercato le case discografiche sono, 999 volte su mille, il nemico. Quanto alla critica sulla qualità della produzione musicale di oggi, temo che rientri nel clichet di un fresco sessantenne che comincia a fare palestra come laudator temporis acti. Niente di cui preoccuparsi.
– aggiornamento del 2 agosto –
Subito dalla Fimi una notizia che non so quanto sia da valutare come risposta intenzionale a Elton John. La vendita di musica online nel primo semestre del 2007 ha registrato un incremento notevole: 44% in più per gli album e 33% in più per i brani singoli.


