Fare un barcamp in un luogo così familiare come Mentelocale, arrivarci prendendo lo stesso autobus che si prende tutte le mattine per andare al lavoro (scendendo solo alla fermata prima) è una sensazione quasi straniante. Piacevolmente, beneficamente straniante. Trovarci anche alcune delle facce che vedi ogni giorno al lavoro, miste a quelle tante che ho imparato a conoscere e ad apprezzare nei barcamp di mezza Italia, è ancora più strano e stimolante.
Vedere un luogo così familiare preso in quel vortice di conversazioni che si mischiano e si incatenano, che amo e che chiamo Barcamp, cambia qualcosa. Ne vedrò gli effetti tra pochi giorni.
Ora parto, scriverò altro da martedì. Per il momento ciao e grazie a tutti, nessuno escluso.
29 April 2007
ZenaCamp, giocare in casa
25 April 2007
Si Camp
In fondo il di meglio da fare può aspettare un giorno, grazie al ponte del primo maggio. Vado allo Zenacamp, a rompere i coglioni.
24 April 2007
Twitter l’antipatico
Chi mi conosce sa che non ho la fregola di essere trovato in qualsiasi momento. Anzi, che bello far perdere le proprie tracce un giorno sì e uno no. Oppure un giorno no e tre sì, e poi uno sì e tre no, per essere più imprevedibili. Una ieri mi ha chiesto: ma la barba, te la sei tagliata? E certo. E perché? Ué bellezza, io non ho un look fisso. Non sono quello con la barba. E neanche quello senza. La tengo e poi la taglio. La taglio e poi la faccio ricrescere. E allora, ti scazza?
Non chiedetemi né grandi affreschi né descrizioni particolareggiate. Chiedetemi piuttosto un particolare o un pensiero per voi: in quel caso sarò gentile e amabile. Diversamente non lo so. E non industriatevi nei vostri blog a far intendere che leggete quello che scrivo, mi dà sui nervi. Voi e i vostri grassetti del cazzo. Fatevi i fatti vostri, che ne avete tanti da farvi. Gli accessi a questo blog sono saliti troppo, meglio che riscendano un po’. Faccio come i gatti. Hsssssss! Cazzimieiduepuntozero.
Non è per dire dove sono o cosa faccio che mi sono iscritto a Twitter. Ma è sicuramente per dare qualcosa di più, qualcosa che non sono abituato a dare. Una cara amica che mi conosce bene mi ha detto, qualche settimana fa, che sono generoso. Forse ha ragione, ma lo ignoravo. Devo capire come. Come l’ho ignorato finora e come posso scoprirlo d’ora in poi.
Leggete pure il nuovo twitter - riquadro sulla sidebar, se vi cade l’occhio, ma ficcatevelo bene nella zucca: questo non è e non sarà mai un diario.
23 April 2007
19 April 2007
Rifondazione capitalista
Confindustria si lamenta per le esternazioni di Bertinotti sul capitalismo italiano. Il presidente della Camera ha detto che il capitalismo italiano è devastato e impresentabile.
A me sembra un’interessante apertura di credito: vuol dire che finalmente pensa che da qualche parte ci sia un capitalismo sano e presentabile.


