Cronachesorprese

24 dicembre 2006

Te dispiace, ‘o presepe?

Filed under: cronache — alessandro @

presepe benozzo gozzoli montefalcoAderisco all’iniziativa Un presepe in ogni sito. Scelgo l’affresco di Benozzo Gozzoli a Montefalco, che ricorda l’invenzione del presepe. E se trovassi un mp3 decente, e non il solito file midi, metterei anche Tu scendi dalle stelle, il canto di natale più bello, le cui parole (originalmente in dialetto napoletano) sono state scritte da Sant’Alfonso Maria de’ Liguori che ha adattato un motivo tradizionale alla ricorrenza natalizia.

A parte la sacrosanta difesa di una tradizione che non ha mai fatto male a nessuno, penso che sia il modo migliore per affermare la non virtualità della rete. Il presepe è la rappresentazione più immediata della materialità, della concretezza dell’ideale: va bene dunque anche per affermare che un blog è un luogo umano, come un altro, e non un fantasma annegato nell’oceano del virtuale. Qui si confrontano idee, emozioni, esperienze, vite, ragioni e speranze. Qui, pertanto, si può fare un presepe.

Visto tra l’altro che si vuole togliere il presepe dai luoghi in cui è sempre stato, che almeno lo si ritrovi qui, nelle nuove piazze telematiche. La miopia, la stupidità, l’ignoranza di chi vorrebbe negare la dimensione pubblica che il gesto del presepe ha sempre avuto, fin dalle sue origini, è deprimente. Non si difende nessun diritto impedendo la rappresentazione dell’Ideale che entra nella storia. E per tutti, non solo per alcuni. Ma in molte scuole non si può più dire che è accaduto, forse perché per qualcuno è troppo imbarazzante considerare che continua ad accadere. Poi magari si concede dignità didattica (e purtroppo anche liturgica) a un inno nichilista come Imagine di John Lennon, come se fosse qualcosa in cui si possono ritrovare tutti e non un incubo di cattiva utopia spacciata per sogno. Ma non è preferibile che i bambini di una scuola, di qualsiasi religione, stiano davanti alla cronaca di Tu scendi dalle stelle e del presepe, come del resto è sempre successo prima che qualche idiota pensasse che potesse essere offensivo?
Ma è qualcosa che tentano di farci digerire da decenni ormai: la preghiera nella tua stanza e non per strada, il crocifisso nel tuo ingresso e non in classe, il presepe nel tuo salotto ma non nel corridoio della scuola. Non devi disturbare. La religiosità deve essere solo un fatto privato. Chi osa pensare e affermare il contrario non avrà vita facile, come ai bei tempi in cui il cristianesimo era solo una superstizione tra le tante dell’Impero. Qual è il meno peggio tra un’autorità che tollera tutte le religioni purché siano tutte sottomesse all’imperatore, e una mentalità che impedisce la libera espressione pubblica di una qualsiasi religione perché non ha più le palle e la statura umana per ammettere che l’imperatore c’è ancora?
Tanti piccoli nessuno, come erano i pastori che si trovavano nei dintorni di Betlemme quella notte, si ribellano come possono a questa violenza. Ormai gli “attentati” al presepe sono una costante da anni, si ripetono ad ogni natale. Ma sono sempre un po’ in sordina, sono azioni fulminee che non vorrebbero guadagnare le cronache. Chi le conduce non viene mai davvero allo scoperto. Spera di cavarsela. Però qualcuno che si incazza lo trova sempre, e non può che farmi piacere. Vuol dire che la gente semplice, per quanto stordita e distratta (e non mi chiamo fuori, mi metto io tra i primi), sa dire ancora qualcosa di essenziale di sé.

4 commenti »

  1. è bellissimo, nella sua semplicità.

    Comment by alga — 24 dicembre 2006 @

  2. il presepe può permettersi di essere semplice, perché è (rappresenta) l’inizio di tutto.
    per il resto, la realtà non è semplice. “non è colpa mia se la realtà è barocca”, diceva gadda a chi gli rimproverava di essere barocco. chi si immaginava che qualcuno un giorno avrebbe impedito di fare il presepe per paura di offendere qualcuno? eppure è successo, siamo arrivati anche a questo delirio.

    Comment by alessandro — 25 dicembre 2006 @

  3. l’imperatore, a questo punto, è nudo ;)

    Comment by estrellita — 25 dicembre 2006 @

  4. apprezzo tutto e – in particolare – la scelta dell’immagine

    Comment by massimo — 10 dicembre 2007 @

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